Esperienze – Experiential Living Lab for the Internet Of Things – Business Sub-Model

Progetto Experiential Living Lab for the Internet Of Things – Business Sub-Model

Progettazione a livello concettuale, e sviluppo a livello operativo, di un modello per la valutazione e misura dell’esperienza degli utenti di nuove applicazioni IOT (Internet Of Things) focalizzato sugli aspetti “Business based”

Il Problema

L’Unione Europea ha finanziato un progetto Denominato ELLIOT (Experential Living Lab for the Internet Of Things) per realizzare una piattaforma per sviluppare, esplorare e sperimentare nuovi concetti, device, applicazioni che utilizzano le tecnologie IOT (Internet Of Things). La piattaforma utilizza l’approccio Living Lab (vedi ad es. http://livinglabs.mit.edu/), caratterizzato dal coinvolgimento fin dalle prime fasi degli utenti, come co-protagonisti, co-autori dell’innovazione e dallo sviluppo e test in ambienti di vita reale più che in laboratorio. Uno strumento di questa piattaforma è un sistema di valutazione e misurazione dell’esperienza degli utenti con l’”oggetto” (concept, device, applicazione) innovativo, costituito da un sistema concettuale che descrive gli aspetti da esaminare e le relazioni tra di essi, un modello operativo che identifica gli indicatori da misurare per ciascun aspetto del modello concettuale, un tools (software) per raccogliere e gestire i dati sulla base del modello concettuale ed operativo.

In ELLIOT la valutazione riguarda 3 ambiti: cognitivo, sociale e business. L’ambito business, quello da noi sviluppato, riguarda tutti gli elementi che influiscono sulla decisione di acquisto (nel caso di utente consumatore), o di disponibilità a pagare tasse e supportare con il voto l’innovazione (nel caso di utente cittadino). Obiettivo specifico del Business sub-model è stato quindi la progettazione del modello concettuale e operativo per la valutazione e misura dell’esperienza degli utenti dal punto di vista “business”

L’intervento

Si è provveduto all’elaborazione di una architettura a strati, in cui gli strati più elevati contengono gli aspetti concettuali ad alto livello, mentre i livelli più bassi, contengono il modello operativo, fino al massimo livello di dettaglio (singolo indicatore da misurare). Man mano che si scende nella gerarchia degli strati aumenta il numero di elementi (ogni aspetto è misurato da una molteplicità di indicatori). Questa architettura permette una struttura ad alto livello robusta e stabile (come le tabelle e i campi di un DB) e una struttura di indicatori a basso livello più dinamica e flessibile (come i dati di un DB). Questa architettura è particolarmente adatta alla successiva incorporazione in un tool software, step successivo del progetto.

La definizione dei singoli elementi del modello, dai concetti agli indicatori, si è basata sullo studio dei modelli teorici di riferimento e l’analisi delle best practices dei pratictioners e sulla successiva integrazione delle conoscenze acquisite con modelli originali.

Lo sviluppo di tutto il modello è stato particolarmente complesso, perché non esiste una teoria generale che includa tutti gli aspetti da considerare, né professionisti esperti in tutte le aree, per cui si è dovuto adottare un approccio multi-disciplinare e consultare bibliografia ed esperti di differenti specializzazioni: complessivamente si sono esaminati oltre 200 studi e si sono realizzate alcune decine di interviste in profondità a esperti.

I risultati

E’ stato sviluppato un modello concettuale e operativo, adatto per l’incorporazione in un tool informatico, per l’assessment e la misura dell’esperienza dell’utente (consumatore finale, cittadino, lavoratore) rispetto a nuovi concept, device, applicazioni.

Il sistema è stato sviluppato per essere utilizzato per le innovazioni IOT based, ma è facilmente trasferibile in altri ambiti.