Esperienze – L’ICT per i trasporti

Progetto “L’ICT per i trasporti – Un progetto di Comunicazione Istituzionale per il  settore ICT

Un’analisi delle opportunità di efficientamento e potenziamento del sistema italiano dei trasporti grazie all’ICT e una valutazione delle politiche per accelerare la diffusione di queste innovazioni

Il problema

Il promotore del progetto, la Fondazione ThinkTel, vuole aumentare la consapevolezza dei decisori istituzionali, e degli opinon maker, dei vantaggi per il sistema Italia di una accelerazione nei processi di diffusione delle tecnologie ICT, fornire una base di conoscenza che supporti le decisioni in quest’ambito, elaborare proposte di politiche che valorizzino le opportunità abilitate da queste tecnologie e di politiche per accelerare la diffusione dell’ICT in Italia.

A noi è stato richiesto di approfondire il ruolo dell’ICT nel settore dei trasporti, le politiche di mobilità abilitate da queste tecnologie, le politiche che possono accelerare l’innovazione.

L’intervento

La realizzazione dello studio si è avvantaggiata di una competenza specifica nel settore delle tecnologie ITS (Intelligent Transportation System), maturata con vari progetti a partire dagli anni ’90. Partendo da questa base si sono attuati specifici approfondimenti:

  • Sistema italiano dei trasporti, integrando le indagini aperte di diverse fonti e realizzando stime originali ove necessario

  • Benefici delle tecnologie ICT-ITS, ottenibili grazie all’abilitazione di approcci innovativi alla gestione dei trasporti, più sicuri, efficienti, e soprattutto più flessibili, differenziati e segmentati.

  • Processo di diffusione spontanea dei sistemi ITS, valutati tramite la comparazione tra gli studi di mercato pubblici sulla vendita di sistemi e una nostra stima, basata su fonti aperte, del numero di stake-holder e potenziali utilizzatori. I dati di diffusione italiani, da noi stimati, sono stati comparati con quelli di altri paesi.

  • Le politiche di diffusione, definite a partire da un modello a strati, in cui ciascuno strato abilita e vincola le funzionalità di livello superiore. Gli strati sono: infrastrutture tecnologiche, applicazioni e i servizi, processi e comportamenti degli utenti. Utilizzando questo modello, si sono discussi obiettivi, strumenti, costi economici e “politici” (consenso), benefici, dandone una prima quantificazione

  • Le politiche di mobilità abilitate dai sistemi ICT-ITS, ad esempio il road pricing , i sistemi di enforcement avanzati, i servizi di info-mobilità, i sistemi per i micro-pagamenti del trasporto, l’integrazione dei sistemi di governo della mobilità urbana

  • Le politiche di sostituzione del trasporto, ad esempio a favore del tele-lavoro, o quelle per la effettuazione on-line delle pratiche amministrative.

Il risultato

Lo studio (Scarpinato M., L’ICT per i trasporti) è stato pubblicato, insieme ad altri, nel volume “Quattro ritardi da colmare: turismo, sanità, info-mobilità e imprese. Tecnologie digitali per il rilancio. Un’analisi di Thinktel”, a cura di C. M. Guerci Milano, Egea, 2008. L’opera è stata presentata alla stampa nel convegno “L’impatto dell’ICT a favore della società italiana e della produttività”, Milano il 14 Marzo 2008. Il libro è stato lo strumento su cui si è basata l’azione di comunicazione istituzionale di ThinkTel a favore della diffusione dell’ICT in Italia.