Esperienze – Progetto Ecomiglia: sperimentazione di politiche soft di contenimento della domanda di mobilità automobilistica urbana

Progetto Ecomiglia, con Quaeryon srl per una Fondazione

Analisi dei flussi di traffico in un capoluogo di regione e progettazione esecutiva di un esperimento di incentivazione di comportamenti di mobilità urbana eco-compatibili basati su tecnologia OBU (On board Unit)

Il problema

Un capoluogo di Regione del Nord-Italia ha l’esigenza di limitare e redistribuire la domanda di mobilità automobilistica privata all’interno del Comune, per problemi di congestione e di inquinamento, con riferimento in particolare alle fasce orarie di punta, ad alcune direttrici di traffico e a specifiche situazioni climatiche.

Si è scartata una precedente ipotesi di road pricing per problemi di accettabilità da parte della cittadinanza. Si è quindi deciso di sperimentare gli effetti sulla domanda di mobilità di una politica tesa a rendere il cittadino consapevole degli effetti delle sue scelte, e a incentivarlo ad adottare comportamenti diversi (spostamento della fascia oraria di uso dell’auto, cambiamento dei percorsi, concentrazione degli spostamenti, utilizzo dei mezzi pubblici).

Si è proposto quindi di ipotizzare una politica di intervento “morbido”, basato su persuasione e incentivi, e di progettare un esperimento su un campione di automobilisti dotati di OBU (On Board Unit), di cui si possono rilevare spostamenti e percorsi prima e dopo l’applicazione della politica da sperimentare.

L’intervento

L’intervento si è articolato nelle seguenti fasi:

  • Analisi dei comportamenti di mobilità storici di un campione ampio e statisticamente significativo di cittadini del Comune e della provincia con OBU sulla propria auto. Si sono utilizzate tecniche statistiche e di analisi dei Database. La disponibilità dei dati, assolutamente anonimi, è stata resa possibile dalla partecipazione al progetto di un primario operatore europeo in possesso dei dati.

  • Studio di un sistema di regole di incentivazione e informazione, per simulare le possibili politiche, nel pieno rispetto delle normative esistenti.

  • Definizione di un campione di automobilisti del Comune e della provincia, con opportuno bilanciamento per zona, caratteristiche demografiche e di comportamento automobilistico

  • Definizione di un sistema di reclutamento di volontari, con la partecipazione di primarie imprese di servizi per gli automobilisti, utilizzando il momento del rinnovo del contratto di servizio, con concessione delle autorizzazioni richieste dalle normative a protezione della privacy

  • Definizione degli strumenti di assistenza e della strategia di comunicazione, ai cittadini in generale e ai partecipanti all’esperimento, nelle diverse fasi. Gli strumenti e la comunicazione sono stati testati con focus group e interviste in profondità ai cittadini

  • Definizione dettagliata della struttura DB, degli algoritmi e delle procedure per la somministrazione dell’esperimento, il controllo in corso d’opera e l’analisi dei risultati.

  • Discussione approfondita delle issue relative alla sperimentazione, con riferimento soprattutto alla estensibilità dei risultati dell’esperimento alla “popolazione automobilistica” del Comune.

Risultati

A seguito delle attività svolte il progetto è stato realizzato fino al massimo livello possibile di dettaglio (progetto esecutivo). Il cambiamento dei vertici istituzionali del Comune ha portato alla decisione di rinviare la sperimentazione.